Soluzioni salvaspazio LV8®: il restyling di Yamaha La Spezia

“Come è possibile ricavare una zona accettazione e più postazioni di lavoro all’interno della mia officina, uno spazio irregolare e dalla metratura limitata?”

 

Questi i dubbi e le richieste di molti Clienti, tra i quali Cintoi , famiglia storica alle prese con moto,scooter e biciclette dal 1923, e dal 2015 concessionario ufficiale Yamaha per La Spezia e provincia.

Lo staff LV8® grazie ad un approfondito studio planimetrico e  ad una accurata analisi dei flussi all'interno dell'officina ha identificato la soluzione ideale per il Cliente, una vera e propria strategia “salvaspazio” per poter ottimizzare l’area di lavoro ai fini di una maggiore comodità e capienza di lavoro.

Sappiamo bene quante problematiche possano scaturire in ambienti costruiti in aree urbane ristrette quali la Liguria, con conseguente diminuzione della propria operatività e redditività.

In questi casi, dopo un’attenta valutazione tecnica, la regola numero è “less is more” , ovvero individuare le attrezzature e gli elementi d’arredo indispensabili al proprio lavoro.

E quale sollevatore migliore se non il Nano in versione da incasso per poter muovere i veicoli con maggiore praticità e velocità, riducendo i tempi di attesa e agevolando le operazioni di manutenzione.

La sicurezza idraulica, gestita da un doppio cilindro con sistema autolubrificante, evita all’operatore di dover inserire e disinserire costantemente la tradizionale leva meccanica, spostandosi di volta in volta al lato del  . I comandi di salita e di discesa integrabili all'interno dell'arredo permettono inoltre di ottenere un'area di lavoro completamente libera, priva di intralci o elementi di disturbo.

L’utilizzo di un sollevatore professionale, omologato e realizzato secondo i principi di ergonomia e sicurezza, quale il Nano, concorre ad aumentare e migliorare affidabilità, benessere, produttività della propria officina.

 

 

L'arredamento Qube è insieme al Nano il protagonista di questa installazione a regola d'arte. 

Se lo spazio è ridotto non è detto che si debba rinunciare ad avere banchi di lavoro perfettamente pensati ed attrezzati in base al proprio flusso di lavoro. È sufficiente affidarsi a sistemi modulari con elementi personalizzabili e adattabili a seconda delle proprie esigenze.

Primo caposaldo: sfruttare al massimo le verticalità, considerando soluzioni pensili ad alto contenimento, nei quali poter riporre manuali, dispositivi di sicurezza, valigette porta attrezzi. I tamponamenti, spesso ciechi e con sole predisposizioni aria/elettricità negli ambienti più spaziosi, dovranno essere configurati con pannelli grigliati per il fissaggio di utensili e vaschette porta minuteria, un must per ambienti ristretti e disagevoli.

La zona accettazione, se ricavata a fianco dell’ingresso, in uno spazio apparentemente scomodo e angusto, potrà essere sfruttata al massimo optando per un banco attrezzato di un solo ma indispensabile elemento inferiore contenitivo, in questo caso un modulo con ripiano e chiusura con tapparella avvolgibile in alluminio.

L’elemento superiore da prediligere sarà invece una griglia portautensili dotata di supporto per notebook e tamponamento con attacco aria compressa, presa elettrica e USB.

Una postazione di dimensioni contenute (800 oppure 1200 mm di larghezza) ma con gli elementi indispensabili per un idoneo check up del veicolo ed una pratica compilazione della scheda di lavoro, in tutta praticità ed ergonomia.

Nessuna rinuncia quindi! Il segreto è una adeguata, razionale e contenuta distribuzione degli elementi.

Affidatati ai ns. esperti, riorganizzare e allestire gli spazi della tua officina recuperando tempo e denaro non sarà più un problema!

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